AMERICA/HAITI - “Un nido di amore condiviso ma, allo stesso tempo, un reparto dotato di strutture nuove”: inaugurato il reparto di neonatologia per bambini prematuri ‘Foyer Saint Camille’

giovedì, 3 aprile 2025

Madian Orizzonti

Port au Prince (Agenzia Fides) – “Offrire ambienti di cura moderni che siano più adatti alle esigenze della popolazione e adeguati per il personale è uno degli elementi chiave del nostro piano sanitario per rendere la rete dei servizi sanitari e sociali più umana ed efficiente” scrive padre Robert Daudier, direttore dell’Ospedale ‘Foyer Saint Camille’ di Port au Prince, in merito all’inaugurazione del reparto di neonatologia per bambini prematuri o con problemi alla nascita avvenuta martedì 25 marzo.

In un Paese allo sbando come Haiti, questo nuovo reparto diventa un importante segno di speranza e di rinascita si legge nella nota pervenuta a Fides dall’organizzazione Madian Orizzonti Onlus, associazione che opera in Italia e nelle missioni Camilliane all’estero.

“Nonostante le tante battute d'arresto che hanno impedito all'ospedale di rispettare le scadenze che si era prefissato per il completamento di alcune attività – prosegue il direttore del Foyer - molti obiettivi sono comunque stati raggiunti per facilitare la cura dei malati. Possiamo citare come esempio l'acquisto, a costo di grandi sacrifici, di nuovi dispositivi e attrezzature mediche, tavoli operatori, macchine per anestesia, monitor, incubatrici, dispositivi di imaging medico tra gli altri, e un importante spazio per il dispositivo di produzione di ossigeno. Ed ora finalmente inauguriamo il reparto di Neonatologia. Siamo molto orgogliosi del nuovo reparto, un esempio concreto del nostro impegno nell'offrire infrastrutture moderne e più adatte alle esigenze della popolazione sofferente e povera della nostra città. Il reparto ha una capacità di 6 incubatrici e 9 culle. Questo nuovo spazio rappresenta un luogo di vita e di speranza per bimbi nati prematuri e per i loro genitori. È un luogo di accoglienza, amore e tenerezza che abbiamo voluto chiamare «Foyer», proprio un nido di amore condiviso ma, allo stesso tempo, un reparto dotato di strutture nuove, adatte ad accogliere neonati che si affacciano alla vita con difficoltà ed anche il personale infermieristico è specializzato, pronto ad offrire cure mediche idonee oltre che ad una particolare delicatezza nella cura generale della nuova famiglia.”

In conclusione il missionario rivolge un particolare ringraziamento a “tutti quelli che ci aiutano a promuovere la vita in un Paese tanto difficile, rinnovando la nostra fiducia in coloro che collaborano con noi nella gestione di un lavoro così prezioso per il popolo haitiano. Nel nostro quotidiano, ci impegniamo a salvare vite seguendo le linee guida del Ministero della Salute Pubblica attraverso le nostre diverse competenze, consapevoli che le sfide sono ogni giorno più impegnative”.

(AP) (Agenzia Fides 3/4/2025)

Madian Orizzonti


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