AFRICA/SUDAN - Riprende lentamente la vita civile a Khartoum dopo due anni di guerra

venerdì, 4 aprile 2025 guerre   crimini di guerra  

La cattedrale di Khartoum

Khartoum (Agenzia Fides) – Riprende lentamente la vita a Khartoum, la capitale del Sudan riconquistata lo scorso 26 marzo dall’esercito regolare (Sudan Armed Forces –SAF) dal controllo dei miliziani delle Rapid Support Forces (RSF).
Oggi, 4 aprile, per la prima volta dallo scoppio della guerra in Sudan, quasi due anni fa, i cittadini hanno potuto attraversare il ponte Omdurman per raggiungere Khartoum. Omdurman è la città satellite di Khartoum, che dallo scoppio della guerra, il 15 aprile 2023 era stata conquistata dalle RSF, che avevano preso il controllo di vaste aree all'interno della città amministrativa, compreso il Palazzo presidenziale.
Dopo aver ripreso la città, il governo espressione delle SAF sta cercando di ricondurre a una vita normale l’area di Khartoum che comprende oltre la città che porta questo nome, Omdurman e Bahrī.
Il 2 aprile, nella sua prima riunione presso la sede centrale di Khartoum dallo scoppio della guerra, lo Stato di Khartoum ha annunciato un pacchetto di misure di emergenza urgenti, tra cui la risoluzione dei problemi di erogazione di acqua ed elettricità, la gestione degli ospedali, la fornitura di aiuti alimentari urgenti e il miglioramento delle condizioni ambientali.
Nel loro ritiro dall’area dello Stato di Khartoum le RSF avrebbero commesso crimini contro le popolazioni civili. In particolare secondo le autorità locali almeno 89 persone sarebbero state uccise il 27 marzo dalle RSF in alcuni villaggi a Nord di Omdurman.
Il comandante in seconda delle RSF Abdel Rahim Hamdan Daglo in un video ha minacciato di invadere due Stati del nord, segnalando l’intenzione di continuare la guerra, nonostante le recenti sconfitte. (L.M.) (Agenzia Fides 4/4/2025)


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